Affitti ‘in nero’ per 350 mila euro

Affitti ‘in nero’ per 350 mila euro

Scoperti dalla Compagnia di Policoro della Guardia di Finanza

La Compagnia Guardia di Finanza di Policoro ha posto in essere un’incisiva attività finalizzata al contrasto del fenomeno dell’evasione fiscale nel settore immobiliare. L’attività ispettiva ha riguardato il corretto adempimento degli obblighi imposti ai percettori di redditi di fabbricati, quali la registrazione dei contratti di locazione, l’indicazione dei canoni percepiti nella dichiarazione dei redditi e la comunicazione di “cessione fabbricato” alla P.S. I controlli, che hanno riguardato le posizioni di numerose proprietà immobiliari, per gli anni dal 2013 al 2018, sono scaturiti da una preliminare attività info-investigativa che ha fatto emergere evidenti “anomalie” inerenti il possesso di residenza privo di disponibilità alloggiativa. Essenziale è stato l’apporto delle informazioni contenute nelle banche dati in uso al Corpo in contrapposizione con il contenuto della documentazione acquisita presso alcuni Comuni della circoscrizione. In particolare, le Fiamme Gialle di Policoro hanno riscontrato che diversi cittadini di origine straniera, provenienti soprattutto da Romania ed Albania, seppur inseriti negli elenchi dei residenti dei comuni di Nova Siri, Scanzano, Policoro e Tursi, non evidenziavano alcun contratto di locazione. Sono scattati, pertanto, i rilievi e gli accertamenti in loco ai proprietari, ai quali sono stati contestati i fitti percepiti e non dichiarati per complessivi € 350.000. Nel corso dell’attività, i militari della Guardia di Finanza hanno, altresì, rilevato violazioni riconducibili alle omesse registrazioni delle locazioni presso i competenti uffici dell’Agenzia delle Entrate, casi di abusivismo edilizio, nonché l’esercizio abusivo dell’attività di agriturismo da parte di un imprenditore, privo delle prescritte autorizzazioni di P.S. L’azione di controllo della Guardia di Finanza nel settore delle locazioni, che è tra le attività istituzionali prioritarie a contrasto dei comportamenti illeciti di quei soggetti che si avvantaggiano in modo disonesto nel tessuto economico del territorio, a scapito dei cittadini onesti, proseguirà nei prossimi mesi e verrà accentuata nel periodo estivo che, generalmente, più si presta alla specifica pratica illecita per la brevità dei rapporti che vanno ad instaurarsi.