Si nascondeva a Lizzanello, in provincia di Taranto, Donatello Genovese, sfuggito all’arresto nel dicembre 2020 nell’ambito dell’operazione della Polizia stradale ribattezzata “Fish and Cars”. Genovese, secondo la Procura potentina, sarebbe stato a capo di un’organizzazione specializzata nel riciclaggio di autovetture rubate. Il gruppo avrebbe presentato alla Motorizzazione false denunce di smarrimento delle targhe o falsa documentazione di circolazione estera. Questo stratagemma sarebbe servito ad ottenere nuove targhe (e relative carte di circolazione) che applicate alle autovetture rubate, avrebbero consentito di dissimularne la provenienza.

Genovese era ricercato fin dal marzo del 2020, poiché raggiunto da un ordine di carcerazione nell’ambito di un altro procedimento penale. Degli autoveicoli rubati e all’epoca del blitz sequestrati dalla polizia, 13 sono stati restituiti ai legittimi proprietari).