Sono 9.100 i nuclei familiari che hanno diritto alla Social Card Covid-19, istituita dalla Giunta regionale della Basilicata, per un totale di 22 mila persone e con un fabbisogno complessivo di tre milioni e 550 mila euro. Lo ha reso noto l’assessore lucano alle Politiche di sviluppo, Franco Cupparo, annunciando che la stesa Giunta destinerà un ulteriore milione di euro «per soddisfare la richiesta di tutte le 22 mila persone interessate».

«Il lavoro di esame delle richieste dei Comuni – ha specificato l’assessore – è attestato agli uffici del Dipartimento che ha già provveduto ad erogare ai Comuni la quota del 50% del totale delle risorse destinate sulla base della rispettiva popolazione residente (Istat 2019). Dai dati pervenuti dai Comuni sul fabbisogno finanziario necessario a ripartire l’altro 50% – ha aggiunto l’assessore – è risultato che sono 9.100 i nuclei familiari che hanno diritto. Per la volontà espressa anche dal Presidente Bardi di non lasciare indietro nessuno e quindi di soddisfare la richiesta di tutte le 22 mila persone interessate abbiamo deciso dunque di far ricorso ad un incremento rispetto alla dotazione iniziale del fondo di 2,5 milioni di euro».
Secondo Cupparo, «in questo momento di grandi difficoltà economiche il sostegno alle famiglie rappresenti una priorità, come stiamo facendo anche nei confronti di piccoli imprenditori, operatori economici, liberi professionisti. Ritengo che – ha concluso l’assessore – questo sia il motivo principale dell’apprezzamento che, secondo i risultati di un sondaggio dell’Istituto demoscopico Noto realizzato ad aprile, viene dai lucani all’operato del presidente Bardi e dell’intera giunta regionale anche in questa fase di gestione dell’emergenza Covid 19».