«Ogni qualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, vanno adottare tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere se stesso e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente a una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro».

L’ordinanza della Lombardia sull’obbligo della mascherina recita questo. Per il governatore lombardo Fontana si tratta di un modo per provare a ridurre il contagio. Una scelta discussa, una scelta contestata perché le mascherine restano difficili da reperire, ma nello stesso tempo, una strategia che anche altre Regioni copieranno. Compresa la Basilicata. Già perché proprio per provare a limitare i contagi di fronte alle persone che escono per necessità i vertici della task force regionale sull’emergenza coronavirus hanno deciso di chiedere al presidente della Regione, Vito Bardi, di fare la stessa ordinanza di Fontana. Insomma, come i cittadini della Lombardia da ieri per uscire, devono essere dotati di mascherine e di guanti, allo stesso modo i lucani potrebbero trovarsi, nel giro di qualche giorno, a doversi muovere nelle stesse condizioni: ossia dotati di mascherine o di sciarpe e foulard, in caso le mascherine dovessero essere difficili da reperire.

Un problema quest’ultimo non secondario ma che secondo la task force potrebbe essere risolto nel giro di un paio di settimane. Un lasso di tempo non lunghissimo se si considera che l’ordinanza per l’obbligatorietà delle mascherine potrebbe essere prorogata anche quando le attività verranno pian piano riavviate. Naturalmente, al momento, si tratta di una proposta ma sono in molti a credere che il governatore, da sempre, convinto della necessità di contenere il più possibile l’epidemia possa condividere la scelta. E seguire la strada segnata da Fontana e da altri governatori, come quello del Piemonte, che si prepara anch’egli a ratificare la stessa ordinanza. Nel frattempo in Basilicata i contagi, seppure lentamente, aumentano.