520 tra pc e tablet, per un valore complessivo di quasi mezzo milione di euro, sono stati rubati in quattordici furti nelle scuole delle province di Matera, Potenza, Taranto, Bari, Lecce, Foggia e Teramo. La refurtiva è stata scoperta dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Notebook” che ha riguardato scuole che avevano da poco beneficato di finanziamenti Pon per l’acquisto di materiale didattico informatico. Un furto è stato commesso nella sede di Lecce dell’Università del Salento.
Stamane i militari hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini di Cerignola di 28 e 60 anni, rispettivamente autore dei furti e ricettatore.

I colpi venivano eseguiti di notte forzando porte e finestre per introdursi nelle scuole: dopo aver rubato pc e tablet e il 28enne rimaneva all’interno di un furgone, per poi ripartire di giorno per non non destare sospetti. Successivamente, consegnava il materiale rubato al ricettatore 60enne che, a sua volta, lo rivendeva agli altri indagati.

I furti sono stati commessi tra il mese di novembre 2017 e quello di luglio 2019, nelle scuole di Matera, Potenza, Mottola, Ginosa, Massafra, Conversano, Casamassima, Veglie, Teramo e nell’Università di Lecce.

Le indagini sono iniziate dopo il furto commesso nella scuola media “Festa” di Matera l’8 maggio 2019, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno inquadrato il furgone utilizzato dal 28enne cerignolano. Nel corso delle perquisizioni effettuate a Cerignola, a Polignano a Mare e Lavello sono stati recuperati 17 tra notebook e pc nell’abitazione del giovane ladro e altri 40 in quelle dei ricettatori.