Melfi e Termoli hanno siglato il gemellaggio: successo di pubblico

Melfi e Termoli hanno siglato il gemellaggio: successo di pubblico

Iniziativa della Fidapa: “Da Federico II a FCA tanti aspetti in comune”

di Antonio Ferrara Romano

“La cultura e l’industria che contraddistinguono le città di Melfi e Termoli sono un binomio possibile per la promozione del territorio”. Con queste parole la presidente della Fidapa di Melfi, Lucia Moccia, ha accolto le istituzioni, le fidapine e le rispettive comunità nel giorno del gemellaggio tra le due città.

Un’unione che vuole coinvolgere tutte le realtà sociali, anche attraverso l’azione attiva delle scuole e l’impegno delle dirigenti scolastiche di Melfi, Filomena Guidi, e di Termoli, Matilde Tartaglia.

Il gemellaggio è sempre “uno scambio che consente di far conoscere i punti in comune e le rispettive identità”, ha dichiarato la presidente della Fidapa di Termoli, Nuccia Spadaro. “Con Federico II prima e la FCA oggi, le due realtà rappresentano uno stimolo per ulteriore crescita, collaborazione. Le donne, in questo frangente, sono imprescindibili e a Termoli l’avvento dell’industrializzazione è stato uno dei tanti momenti di riscatto ed emancipazione”.

La Fidapa, da sempre impegnata nella promozione della cultura e del benessere della società a partire dalla donna, guarda anche ai numerosi ponti che si possono costruire per favorire l’integrazione. “Come associazione internazionale”, ha dichiarato il sindaco di Melfi, Livio Valvano “la Fidapa non può non avvertire l’importanza dell’alterità, aspetto che è compreso nel DNA di Melfi e Termoli, città-simbolo dell’accoglienza”. Pensiero condiviso dal primo cittadino della comunità molisana, Angelo Sbrocca, che ha aggiunto: “Basilicata e Molise hanno più cose in comune di quanto si possa immaginare, dalla storia alle tradizioni ai costumi. Oggi la FCA, che da noi è arrivata cinquanta anni fa, rappresenta la sfida per il futuro, non a caso insieme a Melfi rappresentiamo i nuovi investimenti sull’automobile del domani”.

Immaginifico e magistrale il racconto dello scrittore e giornalista Raffaele Nigro, attuale ambasciatore della cultura di Melfi. Un viaggio di grande bellezza narrativa nel cuore del Molise che ha incantato il numeroso pubblico presente tra isole favolose, l’impegno ambientalista di Lucio Dalla, le cattedrali romaniche e i sapori di terra e di mare.

Libera Russo ha invece portato la sua esperienza di lavoratrice alla FCA di Melfi, condividendo in particolare i primi momenti dell’arrivo del gruppo torinese in Basilicata, le selezioni, la formazione al Nord e di come la realtà industriale sia profondamente cambiata negli ultimi venticinque anni, da quando cioè l’area di Melfi ha conosciuto per la prima volta la realtà industriale.

Soddisfatte del lavoro svolto e delle prospettive future anche la presidente distrettuale Rosa Vulpio, la vicepresidente distrettuale Anna Musacchio e la tesoriera nazionale della Fidapa Giulia Galantino, la quale ha sottolineato come “Il lavoro di squadra della Fidapa consente di costruire esperienze importanti, e quella di oggi ne è una dimostrazione”. Presenti alla manifestazione anche le sezioni Fidapa di Rionero e Venosa, con le rispettive presidenti D’Angelo e Menna.

Da oggi Melfi e Termoli sono più vicine.

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