Al via a Brienza il progetto di comunità ‘Seminare il futuro per coltivare legami’

Organizzato da Ce.St.Ri.M. e Coldiretti Basilicata

“Seminare il futuro per coltivare legami”.

È questa la mission del laboratorio di comunità presentato in Piazza Marconi a Brienza.

Un incontro fortemente voluto dal Ce.St.Ri.M. e da Coldiretti Basilicata, con la collaborazione dell’amministrazione comunale burgentina, la cooperativa agricola ‘L’officina verde’, l’associazione culturale ‘Ludus in Fabula’, l’associazione culturale ‘Today’s News’.

Alla base di questo progetto avveniristico la volontà di investire risorse sull’inclusione sociale e lavorativa, sull’agricoltura multifunzionale, all’interno di uno spazio condiviso dove le persone possono socializzare e dedicarsi a recupero, conservazione e valorizzazione delle colture tradizionali. Da queste infatti si giungerà alla trasformazione per mezzo del mulino a pietra sino alla realizzazione di piatti tipici locali.

A ben guardare gli obiettivi di questo laboratorio, si può certamente parlare di integrazione a 360 gradi: giovani e anziani, artigiani e agricoltori, donne vittime della tratta e diversamente abili, tutti protagonisti della ‘Fattoria Burgentina’ a forte vocazione socioeducativa.

All’incontro sono intervenuti il sindaco di Brienza, Donato Di Stefano, il responsabile di ‘Fattoria Burgentina’, Giovanni Ferrarese, l’avvocato Stefano Giammaria, referente UE/Coop di Coldiretti, la responsabile di Donna Impresa Coldiretti, Raffaella Irenze, il direttore dell’Alsia Domenico Romaniello, e don Marcello Cozzi, presidente del Ce.St.Ri.M.

Nel progetto, finanziato dalla Regione Basilicata, saranno coinvolte anche le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di Brienza, Sant’Angelo Le Fratte, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania.

Integrazione, tradizione, innovazioni, saperi e sapori: questi dunque gli ingredienti alla base di un grande progetto per la comunità.