Ce.St.Ri.M, al via il  laboratorio di comunità “Seminare il futuro per coltivare legami”

Ce.St.Ri.M, al via il laboratorio di comunità “Seminare il futuro per coltivare legami”

Sarà presentato a Brienza, giovedì 13 settembre alle ore 19,00, in Piazza G. Marconi

“Seminare il futuro per coltivare legami”: è questa la mission dell’innovativo laboratorio di comunità del Ce.St.Ri.M che punta all’inclusione sociale e lavorativa attraverso un’agricoltura multifunzionale.

Promuovere le dinamiche intergenerazionali, attivare luoghi di ascolto ed irrobustire la coesione sociale sono le basi dell’innovativo progetto che dà slancio ad azioni innovative a beneficio dei soggetti più fragili.

All’incontro di presentazione che si terrà a Brienza, giovedì 13 settembre alle ore 19,00 in Piazza G. Marconi, interverranno il Presidente del Cestrim, Don Marcello Cozzi, il Responsabile della “Fattoria Burgentina”, Giovanni Ferrarese, il Sindaco, Donato Distefano, il referente “Ue Coop/Coldiretti”, Avv. Stefano Giammaria e la Responsabile “Donna Impresa Coldiretti”, Raffaella Irenze.

“Seminare il futuro per coltivare legami” è uno spazio condiviso dove giovani e meno giovani possono socializzare e dedicarsi al recupero, conservazione e valorizzazione di colture antiche sino alla realizzazione di piatti tipici locali. Dalla semina di colture antiche ( come il grano saragolla che è una varietà lucana del Kamut, il grano saraceno, il miglio, la segale, il panico ma anche patate di montagna) si giungerà poi alla trasformazione grazie al mulino a pietra.

Saranno coinvolte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado dei Comuni di Brienza, Sant’Angelo Le fratte, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, gli ospiti della “Fattoria burgentina”e le donne vittime di tratta beneficiarie del progetto “Persone, non schiave”. Ed ancora gli artigiani locali, agricoltori, anziani ed esperti locali per rinvigorire il legame tra passato e presente.

Le attività verranno svolte all’interno della “Fattoria Burgentina”: una fattoria sociale per il reinserimento di persone diversamente abili che nasce nel 2001 da un progetto in collaborazione tra l’ Amministrazione Comunale di Brienza ed il Cestrim.

E’ un centro socio educativo polivalente sul modello delle fattorie sociali con una forte vocazione agricola, che accoglie disabili con un livello medio di compromissione dell’autonomia. E’, quindi, una piccola eccellenza per le persone diversamente abili.

Il progetto è a cura del Ce.St.Ri.M in sinergia con il Comune di Brienza, la Coldiretti Basilicata, l’associazione Culturale “Today’s News”, la “Fattoria Burgentina”, l’associazione culturale “Ludus in Fabula” e la cooperativa agricola di produzione e lavoro “L’Officina verde”.

E’ finanziato dalla Regione Basilicata nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di Laboratori di Comunità nella Regione Basilicata.

Ma ecco il programma dettagliato di giovedì 13 settembre: si parte con l’“attività didattica per bambini”, alle ore 17,00, in Piazza Marconi; segue la presentazione del progetto alle ore 19,00 ed alle ore 20,00 degustazione di prodotti a cura della Cooperativa “L’Officina Verde” e della “Fattoria Burgentina”.

Foto da antonio f.r.