Una storia di integrazione in Val d’Agri

Una storia di integrazione in Val d’Agri

Esperienza de “La Fenice”

Il fenomeno “immigrazione” è diventato da se’ scottante e per certi versi per la complessità e l’insostenibile peso che ricade sul sistema Economico, Politico e Sociale del nostro paese, già afflitto da innumerevoli difficoltà. Ma poiché la nostra umana generosità, richiede assoluta partecipazione in ogni ambito, non disdegniamo mai di operare in prima linea, laddove la necessità lo richieda. La mia personale esperienza, racconta un percorso seppur breve, di affiancamento nell’ambito di un ristretto nucleo di Ragazzi Africani, gestiti dalla Cooperativa “La Fenice”, di Montemurro (Pz). Tantissime le difficoltà per divario Culturale, diversità Ambientale e approccio iniziale; da parte mia per paura, e da parte loro una rabbia, una rabbia che ormai alberga in ciascuno di loro per giustificabili motivi, sono giovani strappati alla loro terra portati via con violenza e sottratti a un nucleo familiare che giammai si ricongiungerà, per cause e motivi economici di un paese che combatte da sempre. Ciò che di questi Ragazzi Africani ho carpito è la necessità di raccontare le loro testimonianze di vita, terrorizzati ancora al solo ricordo e quando i loro volti s’infiammano di rabbia, individuo un futuro di uomini recuperabili nonostante le ferite che si portano dentro. Ho anteposto il loro bisogno di Comunicare attraverso un canale dettato dall’istinto e ho raccolto fiducia, capacità di apprendimento, unitamente al desiderio di conoscenza, a partire da piccoli elementi di didattica, con esercizi grammaticali. Questa mia testimonianza spera fornisca elementi utili alla capacità di analisi che ciascuno dovrebbe sciorinare, a fronte di giudizi avventati, che lasciano il tempo che trovano. E’ stata una magnifica esperienza, dal punto di vista umano soprattutto per lo scambio reciproco fra popoli di diversa Cultura, diverse problematiche, ma che hanno buone capacità di convivenza, soprattutto legami di amicizia profonda diversamente dalla loro Cultura.